Dal punto di vista religiosa l’episodio vuole celebrare la prima manifestazione della divinità di Gesù all’intera umanità. Per questa ragione è da sempre stato un tema che i committenti hanno richiesto di rappresentare ai grandi artisti.

Ma chi erano questi Magi che sono partiti da paesi lontani per venerare la nascita del re dei Giudei ? Dal punto di vista storico non si hanno molte informazioni e l’unico Evangelista che riporta l’episodio nei vangeli è Matteo, gli altri non lo menzionano.

Erodoto, uno storico greco antico vissuto tra il 484 e il 430 a.c., scriveva che nella Media, un vasto regno che si sviluppava nell’VIII secolo a.c. nell’Asia Centrale, esisteva una potente casta sacerdotale i cui adepti venivano chiamati “Mag”. Questi erano sapienti matematici e astronomi, esperti nei movimenti degli astri nella volta celeste, avevano anche poteri magici e profetici che consentivano loro di avere delle visioni e delle percezioni fuori dall’ordinario.

La loro popolarità è legata comunque al testo Apocrifo chiamato il “Vangelo Armeno dell’infanzia” dove i tre Re sono definiti fratelli e indicati come Melkon, re dei Persiani, Gaspar, re degli Indiani e Balthasar, re degli Arabi. Erano accompagnati ciascuno da 4000 uomini per un totale di 12000.

Interessante e fantastica la storia dell’arrivo delle reliquie a Milano nel 345 d.c. per merito di Eustorgio.

 

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